Come funziona

Il Centro permette alla vittima, alla famiglia o al cyberbullo di ottenere gratuitamente due incontri di consulto (da remoto o di persona) per avere una prima valutazione legale del fatto e conoscere gli strumenti giuridici a disposizione per contrastare le violenze subite.

 

PER SCOPRIRE I TUOI DIRITTI E COME DIFENDERTI, CONTATTACI!

SE SEI UN CYBERBULLO E NON SAI COME RIMEDIARE ALLE TUE AZIONI, CONTATTACI!

Ricorda di visitare la sezione FAQ, dove troverai le risposte a molte delle domande sul cyberbullismo: CLICCA QUI!

 

COSA SUCCEDE QUANDO CI CONTATTI?

Il primo contatto con il CNAC (via telefono o via e-mail) ti permette di organizzare un appuntamento con un nostro avvocato qualificato.

Non hai ancora compiuto 18 anni? Non preoccuparti: ti aiuteremo a trovare il modo di parlarne con la tua famiglia (Clicca qui e leggi la domanda 5 per sapere cosa puoi fare se i tuoi genitori non sanno che sei una vittima).

 

Durante l’appuntamento (gratuito) potrai raccontare all’avvocato ciò che succede.

 

Dopo questo appuntamento, verrai ricontattato e l’avvocato ti spiegherà (gratuitamente) le possibili soluzioni al tuo caso.

 

Una volta terminato il secondo incontro, il CNAC mette a disposizione anche:

  • la possibilità, per la vittima, di comunicare con i social network, le piattaforme di condivisione o i motori di ricerca utilizzati dal cyberbullo per compiere le prepotenze;

 

oppure

  • la promozione di incontri fra il cyberbullo e la vittima, finalizzati alla conclusione di un accordo per rimuovere il comportamento dannoso, senza ricorrere allo strumento giurisdizionale;

 

oppure

  • la segnalazione alle autorità competenti delle situazioni di abuso, maltrattamento o disagio riscontrate.

 

A partire dal 25 maggio 2018, il CNAC, offrirà rappresentanza in giudizio pro bono su mandato delle famiglie o delle vittime di illeciti trattamenti di dati a norma dell’art. 80 del nuovo Regolamento privacy 2016/679(UE).

 

Per saperne di più visita la nostra pagina di domande e risposte.